di Maristella Bergaglio
Per chi segue con attenzione l’andamento dell’Influenza AH1N1 sulla stampa e sui siti dedicati sarà stato certamente colpito dal “Balletto” dei dati sui decessi e sui “bollettini antipanico” nei quali i dati relativi ai contagiati ed ai morti spesso, anzi quasi sempre, non coincidono.
Le ragioni della confusione sono da ricercarsi nei differenti criteri di valutazione e registrazione dei casi dichiarati da parte dei diversi enti che si occupano di raccogliere i dati, nella difficoltà di riconoscimento della malattia, che ha molto in comune con la “solita” influenza stagionale e, altre volte, nella facile confusione generata da una informazione non sempre chiara.
E’ vero, “non è la spagnola” sostengono con forza medici e scienziati, ma i conti alla fine non tornano, ora come allora.